Reclamo ITA Airways: come chiedere rimborso e compensazione
Volo ITA Airways in ritardo di 3 ore, cancellato o con negato imbarco? Ti spetta da 250 a 600€. ITA è italiana, quindi hai 2 anni per chiederlo. Come fare.
Per un volo ITA Airways arrivato con almeno 3 ore di ritardo, cancellato senza preavviso di 14 giorni o con negato imbarco, ti spetta una compensazione da 250 a 600€ a seconda della distanza (Regolamento CE 261/2004), e la paga ITA direttamente a te. ITA Airways, a differenza delle compagnie low cost, mette a disposizione un portale reclami ufficiale, ed essendo una compagnia italiana hai 2 anni di tempo per fare richiesta. È una buona notizia: il canale è chiaro e i tempi sono lunghi.
Qui sotto trovi in quali casi la somma ti spetta, quanto tempo hai davvero, e come mandare il reclamo a ITA passo per passo.
In quali casi ti spetta con ITA
- Ritardo di 3 ore o più all'arrivo a destinazione (conta l'atterraggio, non la partenza).
- Volo cancellato senza un preavviso di almeno 14 giorni, se non ti hanno offerto un'alternativa adeguata.
- Negato imbarco contro la tua volontà, per esempio per overbooking: qui la somma spetta subito.
- Declassamento: se ti spostano in una classe più bassa di quella pagata, ti spetta un rimborso di una parte del prezzo.
Hai 2 anni per chiedere, ma non aspettare
Essendo ITA una compagnia italiana, il termine per chiedere la compensazione è di 2 anni dal giorno del volo. È un tempo lungo rispetto ad altri paesi, ma non è un buon motivo per rimandare: più passa il tempo, più diventa difficile recuperare gli orari certificati e le prove. Come si calcolano le fasce lo abbiamo spiegato qui: quanto ti spetta per un volo in ritardo.
Come mandare il reclamo a ITA, passo per passo
- Recupera il codice di prenotazione, la carta d'imbarco e l'orario di arrivo effettivo: è la prova del ritardo.
- Vai sul portale reclami ufficiale di ITA (complaint.ita-airways.com) e presenta il reclamo a tuo nome, indicando volo, data e il Regolamento CE 261/2004.
- Chiedi la compensazione della fascia giusta secondo la distanza, e allega la prova del volo.
- Se non rispondono entro circa 6 settimane o rifiutano senza un motivo valido, puoi andare gratis su ConciliaWeb (Autorità dei Trasporti) o segnalare all'ENAC. Per una richiesta formale c'è anche la PEC della compagnia.
Quando ITA non è tenuta a pagare
La compensazione fissa può non essere dovuta se il disservizio nasce da una circostanza davvero eccezionale, cioè fuori dal controllo della compagnia (per esempio un meteo estremo o uno sciopero esterno). Ma attenzione: deve dimostrarlo ITA, non tu, e un generico "problema tecnico" o "motivi operativi" di solito non basta. Nel dubbio conviene verificare il caso prima di scrivere.
Il mio volo ITA era in ritardo di 2 ore e 40: mi spetta qualcosa?
Per la compensazione fissa serve arrivare con almeno 3 ore di ritardo. Sotto quella soglia la somma non spetta, ma restano l'assistenza (pasti, e hotel se pertinente) e, in caso di spese anticipate, il loro rimborso con le ricevute.
Ho comprato il biglietto ITA da un'agenzia online: cambia qualcosa?
No, la compensazione la deve ITA in quanto compagnia che opera il volo. L'agenzia c'entra semmai col rimborso del biglietto, non con la compensazione del Regolamento 261.
Devo cedere il credito o dare un mandato a qualcuno?
No. Il reclamo lo puoi mandare tu dal portale ufficiale, con la tua email, e la somma arriva direttamente a te, senza percentuali trattenute.
E se ITA risponde di no?
Un no non chiude la partita. Se la motivazione è debole puoi replicare per iscritto, e poi rivolgerti gratis a ConciliaWeb o all'ENAC. Spesso il no cade proprio quando insisti nel modo giusto.



