Bagaglio perso, in ritardo o danneggiato
Guida gratuita, verificata l'8 agosto 2026. Qui non si vende niente.
La versione corta: per il bagaglio non vale il Regolamento CE 261/2004 (quello dei ritardi dei voli), ma la Convenzione di Montreal. È una pratica che puoi fare da solo, gratis, e i passi sono pochi. Rivolio non vende pratiche bagagli: questa guida è tutto quello che serve.
Prima cosa, in aeroporto: il PIR
Se il bagaglio non esce dal nastro o esce rotto, vai subito allo sportello assistenza bagagli (lost and found), prima di uscire dall'area ritiro. Lì compili il PIR (Property Irregularity Report): è la segnalazione ufficiale che il problema esiste. Non è ancora il reclamo, ma senza PIR dimostrare tutto dopo diventa molto più difficile. Conserva il codice che ti danno.
I termini: pochi giorni, per iscritto
- Bagaglio danneggiato: reclamo scritto alla compagnia entro 7 giorni da quando l'hai ritirato.
- Bagaglio in ritardo: reclamo scritto entro 21 giorni da quando te l'hanno riconsegnato.
- Bagaglio perso: se dopo 21 giorni non è arrivato, per la Convenzione è ufficialmente smarrito e puoi chiedere il risarcimento.
- Causa in tribunale: l'azione va iniziata entro 2 anni dall'arrivo del volo.
Il reclamo si manda al servizio clienti della compagnia che ha operato il volo, dal loro modulo bagagli o per email, allegando il PIR. Scrivi cosa è successo, cosa chiedi e allega le prove.
Quanto si può chiedere
La Convenzione fissa un tetto per passeggero (non per valigia): 1.519 DSP, i "diritti speciali di prelievo" del Fondo Monetario. Il cambio varia ogni giorno: oggi fanno circa 1.900€ (stima). Attenzione: non è un rimborso automatico, è un limite massimo. Ti risarciscono il danno che riesci a provare: scontrini, foto del contenuto e della valigia rotta, ricevute di quello che hai dovuto ricomprare.
Se viaggi con cose di valore, alla consegna del bagaglio puoi fare una dichiarazione speciale di valore (pagando un supplemento): alza il tetto fino al valore dichiarato.
Il bagaglio è in ritardo e sei senza niente
Gli acquisti di prima necessità (biancheria, articoli da bagno, un capo per il lavoro) rientrano nel danno da ritardo: conserva ogni scontrino e mettili nel reclamo. Molte compagnie pubblicano regole proprie su cosa considerano "essenziale": prima di spendere cifre importanti, controlla il sito del tuo vettore.
E se il volo era anche in ritardo?
Quella è un'altra storia, e un'altra legge: il Regolamento CE 261/2004. Se il tuo volo è atterrato con 3 ore di ritardo o più, la compensazione va da 250€ a 600€ a passeggero, e lì Rivolio fa il lavoro sporco: analizza il volo, il verdetto arriva in trenta secondi.
Da dove vengono questi numeri
Convenzione di Montreal del 1999, articoli 17 (responsabilità), 22 (limiti), 31 (termini dei reclami) e 35 (i 2 anni), applicata nell'Unione dal Regolamento CE 2027/97. Il limite di 1.519 DSP è quello in vigore dal 28 dicembre 2024, dopo la revisione quinquennale ICAO (prima era 1.288). La conversione in euro è una stima: il valore del DSP si muove ogni giorno coi cambi.
