Voli e disabilità: i tuoi diritti
Guida gratuita, verificata il 14 agosto 2026. Qui non si vende niente.
Se voli con una disabilità o hai una mobilità ridotta (anche solo per l'età, una gamba ingessata o una condizione temporanea), il Regolamento europeo CE 1107/2006 ti dà diritti precisi, e vale su tutti i voli che partono da o arrivano in un aeroporto dell'Unione. Quasi nessuno li conosce, e le compagnie ci contano. Qui sotto trovi cosa ti spetta e una lettera di reclamo già pronta: gratis, senza account, e Rivolio non ci guadagna niente.
Non possono lasciarti a terra per la tua disabilità
Una compagnia, un'agenzia o un tour operator non può rifiutarti la prenotazione o l'imbarco a causa della disabilità o della mobilità ridotta (art. 3). Il rifiuto è ammesso solo in due casi: per veri motivi di sicurezza previsti dalla legge, o quando le dimensioni dell'aereo o dei suoi portelloni rendono l'imbarco fisicamente impossibile (art. 4). E anche allora devono dirti il motivo per iscritto entro cinque giorni e offrirti il rimborso o un altro volo.
L'assistenza è gratuita, dal banco al posto
Ti spetta l'accompagnamento gratuito lungo tutto il percorso: dall'arrivo in aeroporto al check-in, ai controlli, fino al posto a bordo, e allo stesso modo allo sbarco fino al ritiro bagagli (art. 7, allegati I e II). In aeroporto questa assistenza è a carico del gestore dell'aeroporto; per l'imbarco, lo sbarco e i servizi a bordo è a carico della compagnia aerea.
Un accorgimento che conta: per avere l'assistenza garantita su misura, va richiesta almeno 48 ore prima della partenza, alla compagnia, all'agenzia o al tour operator. Senza preavviso te la danno lo stesso, ma con i mezzi disponibili al momento.
Se ti rompono o ti perdono la carrozzina
La sedia a rotelle e gli altri ausili per la mobilità non sono un bagaglio qualsiasi: sono le tue gambe. Se te li perdono o te li danneggiano durante il volo o la gestione in aeroporto, ti spetta il risarcimento (art. 12). Il risarcimento segue le regole della Convenzione di Montreal, che oggi fissa un tetto per passeggero (attorno ai 1.500 diritti speciali di prelievo, circa 1.800€ come stima, il cambio varia ogni giorno). Per un ausilio che vale di più, alla consegna puoi fare una dichiarazione speciale di valore. In ogni caso: apri subito il PIRall'ufficio bagagli prima di uscire, fotografa il danno e conserva le ricevute.
La lettera di reclamo, già pronta
Scegli cosa ti è successo, scrivi due righe con parole tue, e qui sotto la lettera si compone da sola, con l'articolo giusto già dentro. La copi o la apri nell'email. Niente parte da questa pagina: resta tutto sul tuo telefono.
Cosa ti è successo?
Se non rispondono: il reclamo all'ente
Prima si scrive alla compagnia o al gestore dell'aeroporto. Se non rispondono in un tempo ragionevole o la risposta non ti soddisfa, puoi rivolgerti all'ente nazionale di controllo, che in Italia è l'ENAC (artt. 14 e 15). ENAC accerta la violazione e può sanzionare la compagnia o l'aeroporto. L'indirizzo dedicato ai passeggeri con disabilità è pax.disabili@enac.gov.it; i recapiti aggiornati stanno sulla pagina reclami dell'ENAC. In alternativa puoi tentare la conciliazione, gratis, sulla piattaforma ConciliaWeb dell'Autorità di regolazione dei trasporti.
E se il volo era anche in ritardo o cancellato?
Quella è un'altra legge, il Regolamento CE 261/2004, e lì la compensazione va da 250€ a 600€ a passeggero. È il lavoro che Rivolio fa da sé: controlla il tuo volo, il verdetto arriva in trenta secondi. I due diritti non si escludono: puoi avere sia il risarcimento dell'ausilio sia la compensazione per il ritardo.
Da dove vengono queste regole
Regolamento (CE) n. 1107/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, sui diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel trasporto aereo: articoli 3 e 4 (rifiuto e deroghe), 7 e allegati I e II (assistenza), 12 (attrezzatura), 14 e 15 (ente nazionale e reclamo). Per il risarcimento dell'ausilio vale la Convenzione di Montreal del 1999. In Italia l'ente designato è l'ENAC. Questa pagina non costituisce parere legale.
