Sciopero aerei: cosa fare mentre sei in aeroporto
Il primo passo da fare adesso, la differenza fra sciopero della compagnia e sciopero di aeroporto o controllori, e perché una scusa generica non regge.

Vai al banco della tua compagnia adesso, chiedi il primo volo alternativo utile e fatti scrivere il motivo del disservizio. Sono le due cose che nessuno ti darà se non le chiedi, e sono le due che contano dopo: il posto su un altro aereo lo assegnano in ordine di arrivo, e il motivo messo per iscritto è la prova che vale di più quando la compagnia, fra un mese, ti risponderà con una frase generica.
Sotto trovi cosa fare nei primi minuti, come capire chi sta scioperando (cambia tutto), cosa ti spetta mentre aspetti e cosa succede ai soldi.
I primi dieci minuti, in ordine
- Mettiti in fila al banco della compagnia, non a quello dell'handling. Mentre aspetti, apri l'app della compagnia: a volte la riprotezione si fa da lì, e sei fuori dalla coda.
- Chiedi il riavvio su un altro volo e chiedi anche le alternative su altri aeroporti vicini. Se accetti la prima cosa che ti offrono senza chiedere, di solito è quella che conviene a loro.
- Fatti dare per iscritto la causa: un'email, un SMS, la schermata dell'app, un foglio timbrato. Vale anche una foto del tabellone con la dicitura.
- Fotografa tutto: tabellone, carta d'imbarco, coda al banco, ora sul telefono. Costa dieci secondi e ti risparmia una discussione.
- Conserva gli scontrini di quello che paghi di tasca tua: acqua, panino, taxi, albergo. Le spese si chiedono a parte, e si chiedono anche quando la somma fissa non spetta.
Se il volo risulta cancellato e non solo in ritardo, i passi cambiano di poco ma il conto cambia molto: li abbiamo scritti tutti in volo cancellato adesso, i primi 60 minuti.
Chi sciopera cambia il verdetto
Sul tabellone c'è scritto "sciopero" e basta. Ma per la compagnia non è la stessa cosa se a incrociare le braccia sono i suoi dipendenti oppure persone che non lavorano per lei.
| Chi sciopera | Cosa cambia per te |
|---|---|
| Il personale della compagnia (piloti, assistenti di volo, suo personale di terra) | È la posizione più forte per il passeggero: lo sciopero del personale del vettore, in linea di principio, non è una circostanza eccezionale. |
| I controllori di volo o il personale dell'aeroporto (handling, sicurezza, rifornimento) | Sono soggetti esterni alla compagnia, che di solito ci si appoggia per non pagare. Non è un automatismo: deve comunque dimostrare il legame con il tuo volo. |
| Sciopero generale o agitazione di categoria non legata al volo | Vale la stessa regola: conta se ha inciso davvero sul tuo volo, non che quel giorno ci fosse un'agitazione. |
Il tuo volo potrebbe partire lo stesso
In Italia gli scioperi del trasporto aereo hanno delle fasce protette. L'ENAC garantisce i voli dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00, e pubblica l'elenco dei voli garantiti per ogni agitazione.
- Cerca il tuo numero di volo in quell'elenco prima di dare per perso il viaggio: se c'è, parte, e la corsa al banco te la risparmi.
- Non fidarti dei siti che elencano gli scioperi, compreso questo articolo: le date cambiano, gli scioperi si revocano il giorno prima. L'unica lista che conta è quella ufficiale ENAC del giorno, insieme alla pagina della tua compagnia. Noi teniamo aggiornato il calendario degli scioperi, che si rinnova da solo ogni giorno e porta il link alla proclamazione di ognuno.
- Se il tuo volo è in fascia protetta ma parte tardissimo lo stesso, il conto del ritardo va avanti come sempre: la fascia protegge la partenza, non ti toglie niente.
Cosa ti spetta mentre aspetti, sempre
Questa parte non dipende dallo sciopero e non dipende da chi ha ragione. L'assistenza è dovuta anche se poi la somma fissa non spetterà: sono due cose diverse.
- Pasti e bevande, in proporzione all'attesa, e la possibilità di comunicare. Sulle tratte fino a 1.500 km partono già da 2 ore di ritardo.
- Albergo e trasferimento da e per l'aeroporto se l'attesa passa la notte.
- Se il volo è cancellato, puoi scegliere fra il volo alternativo e il rimborso del biglietto, che è dovuto entro 7 giorni.
- Se al banco non c'è nessuno, paga tu il minimo indispensabile e tieni gli scontrini. È il modo in cui si recuperano quelle spese.
E i soldi? La regola resta quella di sempre
La somma fissa del Regolamento CE 261/2004 (la compensazione pecuniaria) non è un rimborso del biglietto ed è la stessa per tutti: dipende dalla tratta, non da quanto hai pagato. La soglia sono 3 ore di ritardo all'arrivo: sotto, non spetta niente, sciopero o no.
| La tua tratta | Quanto ti spetta |
|---|---|
| Fino a 1.500 km | 250 € |
| Oltre 1.500 km, partenza e arrivo dentro l'Unione Europea | 400 €, per quanto lunga sia |
| Fra 1.500 e 3.500 km, con uno scalo fuori dall'Unione | 400 € |
| Oltre 3.500 km, con uno scalo fuori dall'Unione | 600 €, che scendono a 300 € se il ritardo resta sotto le 4 ore |
Conta anche da dove decolla l'aereo: se parti da un aeroporto europeo sei coperto sempre, con qualsiasi compagnia; se parti da un paese fuori dall'Unione lo sei solo se chi opera il volo è una compagnia europea. Le tre fasce e i casi in cui non spetta niente stanno tutte in quando ti spettano 250, 400 o 600 euro.
Un avviso pratico: nei giorni di sciopero i portali a percentuale comprano pubblicità sulla parola "sciopero" e ti chiedono i dati mentre sei ancora in coda. Trattengono una quota del rimborso, e la trattengono solo se vinci: sembra indolore proprio per questo. Ryanair scrive sul proprio sito che le società di gestione reclami trattengono oltre il 40% di un reclamo da 250 euro, e invita i passeggeri a fare la richiesta da soli.
Quando torni a casa
- Controlla il dato oggettivo del volo: l'orario di arrivo effettivo registrato, non quello che ricordi tu.
- Scrivi alla compagnia dal suo canale reclami, tu, col tuo nome. Molte compagnie lavorano solo il reclamo mandato dal passeggero.
- Nel reclamo cita quello che hai raccolto in aeroporto: la causa scritta, l'ora, le foto. È qui che quei dieci secondi in coda si ripagano.
- Aspetta la risposta. L'ENAC indica sei settimane come tempo entro cui la compagnia deve rispondere.
- Se dicono no senza un motivo valido, o non rispondono, si passa all'organismo nazionale del paese da cui sei partito, che non è automaticamente l'ENAC. Come funziona, passo per passo.
Con lo sciopero non spetta mai niente, giusto?
No, è una semplificazione che conviene alle compagnie. Lo sciopero del personale del vettore in linea di principio non è una circostanza eccezionale, e in ogni caso la compagnia deve dimostrare il legame concreto con il tuo volo. Una dicitura generica sul tabellone non è una dimostrazione.
Mi hanno riprotetto su un volo il giorno dopo: cambia qualcosa?
Cambia il conto delle ore, perché il ritardo si misura sull'arrivo a destinazione. Nel frattempo ti spettano l'assistenza e, se si passa la notte, l'albergo. La somma fissa dipende poi da quante ore hai accumulato all'arrivo e dal motivo della cancellazione.
Il mio volo era in fascia di tutela e l'hanno cancellato lo stesso.
Succede, e a maggior ragione conviene farsi mettere per iscritto il motivo. Le fasce garantite valgono 7:00-10:00 e 18:00-21:00 e l'elenco dei voli garantiti è pubblicato dall'ENAC: se il tuo era nell'elenco, salva quella pagina.
Posso rifiutare il volo alternativo e tornare a casa?
Se il volo è cancellato puoi scegliere il rimborso del biglietto al posto della riprotezione, ed è dovuto entro 7 giorni. Valuta bene: rinunciare al viaggio e farsi rimborsare sono due scelte diverse e la seconda non cancella l'eventuale somma fissa.
Nessuno al banco mi ha dato niente da mangiare o da bere.
Paga tu il minimo ragionevole e conserva gli scontrini. Quelle spese si chiedono nel reclamo, con le ricevute allegate, e la richiesta è indipendente dalla somma fissa: si fa anche quando la compensazione non spetta.
Ho un volo fra qualche giorno e si parla di uno sciopero. Cosa guardo?
La pagina ENAC sugli scioperi nel trasporto aereo, che pubblica le agitazioni e i voli garantiti, e la pagina della tua compagnia. Le date cambiano e gli scioperi si revocano: nessun articolo, questo compreso, è una fonte affidabile sul calendario.
Da dove vengono i numeri
- 1.ENAC, Scioperi nel trasporto aereo: fasce di tutela ed elenco dei voli garantiti
- 2.ENAC, Ritardo prolungato del volo: importi della compensazione, soglia e assistenza
- 3.Brocardi, Lo sciopero indicato genericamente non esonera il vettore: lo sciopero del personale della compagnia non è circostanza eccezionale
- 4.Avvocato Andreani, Il vettore deve provare l'incidenza dello sciopero sul singolo volo cancellato
- 5.Cassazione, ordinanza n. 17644/2025: l'onere della prova della circostanza eccezionale è del vettore
- 6.ENAC, Carta dei diritti del passeggero: cosa fare se la compagnia non risponde (sei settimane)
- 7.ENAC, Carta dei diritti del passeggero: a quale organismo nazionale rivolgersi
- 8.Ryanair, Claims Management Companies: quanto trattengono le società di reclami



